Guida completa all'apertura di una società agricola in Italia

Pubblicato • 04/06/2025

Aprire un'attività

Guida completa all'apertura di una società agricola in Italia

Pubblicato • 04/06/2025

Aprire un'attività

Hai mai pensato di aprire una società agricola? Ti stai chiedendo quali sono i requisiti per aprirla?

Se vuoi intraprendere un’attività nell’ambito della coltivazione, dell'allevamento o nella produzione di altri prodotti o servizi agricoli, questo tipo di società potrebbe essere la scelta giusta per te.

Questa forma giuridica offre vantaggi fiscali e amministrativi che possono fare la differenza nel successo della tua futura impresa. 

In questa guida completa analizziamo tutti gli aspetti chiave per aprire una società agricola in Italia: dai requisiti e le formalità necessarie fino ai vantaggi che può portare alla tua attività.

Cos'è una società agricola?

Il settore agroalimentare, che comprende agricoltura, industria alimentare e attività di intermediazione e distribuzione, è fondamentale per l'economia italiana. Nel 2023 ha generato un fatturato di 586,9 miliardi di euro, contribuendo a circa il 19% del PIL nazionale. 

A questo ruolo strategico del settore per il nostro Paese, si affianca, però, una grande vulnerabilità dovuta a numerosi fattori, tra cui:

  • inflazione e aumento dei costi di produzione,

  • cambiamento climatico ed eventi meteorologici estremi,

  • volatilità dei mercati internazionali,

  • instabilità delle politiche agricole a livello europeo.

Al fine di valorizzare e tutelare l’agricoltura, la legge italiana ha istituito la società agricola (o soc. agricola), una specifica forma giuridica di impresa con agevolazioni e normative speciali.

I vantaggi di aprire una società agricola

L’apertura di una società agricola offre numerosi vantaggi per gli imprenditori. 

Innanzitutto, le società agricole beneficiano di agevolazioni fiscali, tra cui:

  • riduzione dell’imposta sostitutiva sui redditi agricoli,

  • esenzioni dall'IRAP,

  • deduzioni per investimenti in beni strumentali e terreni. 

Inoltre, queste società sono escluse dalla disciplina del fallimento, il che significa che possono essere soggette solo a procedure esecutive individuali e non a procedure concorsuali.

Come se non bastasse, tramite una società agricola, gli imprenditori possono beneficiare di maggiori opportunità per accedere a contributi e finanziamenti statali o europei, di norma destinati a investimenti in tecnologia, innovazione e sostenibilità ambientale. 

Un altro aspetto rilevante riguarda i contratti stipulati nel loro esercizio, denominati contratti agrari, i quali sono soggetti a una disciplina peculiare e ricevono una tutela rafforzata rispetto alla normativa generale.

Infine, questa forma giuridica facilita il passaggio dell'azienda agricola da una generazione all'altra, il che garantisce una continuità nella gestione e nella valorizzazione delle risorse agricole.

Requisiti necessari per aprire una società agricola

Ti sei mai chiesto cosa bisogna fare per aprire una società agricola? Per iniziare, è fondamentale verificare di essere in possesso di tre requisiti. 

Oggetto esclusivo dell'attività agricola

Secondo l’art. 2135 del codice civile, per aprire una società agricola è necessario che l’azienda si dedichi esclusivamente ad attività agricole, quali:

  • coltivazione del fondo

  • silvicoltura

  • allevamento di animali

  • attività di manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall’allevamento di animali

  • fornitura di beni o servizi che utilizzano prevalentemente attrezzature o riserve dell’azienda normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata, comprese le attività di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio rurale o forestale, o di ricezione ed ospitalità (agriturismo).

Denominazione sociale

Nella ragione sociale della tua azienda dovrà comparire la dicitura “società agricola”. Infatti, quest’ultima è fondamentale per identificare la qualifica della società.

Qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) o coltivatore diretto (CD)

Per avviare una società agricola serve la qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP), che necessita di formazione specifica, fatturato minimo e iscrizione all'INPS, o quella di coltivatore diretto (CD), che invece non richiede formazione o requisiti economici rigorosi.

Questo requisito varia però in base al tipo di società agricola.

  • Nelle società di persone (es. la società agricola semplice), almeno un socio deve essere IAP o CD, indipendentemente dalla quota di capitale.

  • Nelle società di capitali (es. la società a responsabilità limitata, anche semplificata), almeno un amministratore deve avere la qualifica, anche se non è socio.

  • Nelle cooperative, almeno un amministratore che è anche socio deve possedere la qualifica (indipendentemente dal numero degli amministratori e/o degli altri soci).

Per evitare facili abusi, la legge prevede inoltre che un amministratore possa trasferire la qualifica a una sola società alla volta.

In ogni caso, anche se si è ancora in attesa della qualifica, è possibile beneficiare degli effetti della società agricola semplicemente presentando la richiesta di qualifica all’INPS

In tal caso, la società può essere considerata imprenditore agricolo professionale in attesa di iscrizione. Tuttavia, la riserva dovrà essere sciolta entro due anni, presentando un certificato che comprovi il riconoscimento della qualifica.

Tipologie di società agricole

Esistono diverse tipologie di società agricole: dalla società semplice alla cooperativa. Analizziamo insieme le più comuni per capire quale si adatta meglio alle tue esigenze. 

Società semplice agricola

La società agricola semplice o società di persone è la forma più comune e basilare di società agricola in Italia, particolarmente adatta a piccole aziende agricole con pochi soci. 

Tra i vantaggi di questa struttura, ci sono i bassi costi di gestione e l’immediatezza con cui può essere costituita. Infatti, per aprire una società semplice agricola, è sufficiente un atto costitutivo e la registrazione presso il Registro delle Imprese, senza un capitale minimo specifico.

Tuttavia, nella società agricola semplice i soci presentano una responsabilità illimitata per cui rispondono con il loro patrimonio personale in caso di debiti della società. 

Inoltre, questa tipologia di società agricola offre meno possibilità di accedere a finanziamenti e agevolazioni rispetto a forme societarie più strutturate, come le società a responsabilità limitata (SRL) o le cooperative.

Società agricola a responsabilità limitata (SRL Agricola)

Come suggerisce il nome, la società agricola a responsabilità limitata (SRL agricola) è una forma giuridica in cui i soci rispondono dei debiti della società solo per l'importo investito, senza dover mettere a rischio il proprio patrimonio personale.

Grazie alla responsabilità limitata e a un maggiore accesso a finanziamenti e agevolazioni, questo tipo di società è perfetta per un’azienda agricola di dimensioni medie o grandi.

Tuttavia, questa forma societaria comporta costi di costituzione e gestione più elevati rispetto alla società semplice e richiede maggiori adempimenti amministrativi. Infatti, per costituire una società agricola a responsabilità limitata (SRL agricola), invece, sono richiesti un capitale minimo (solitamente di almeno 1 euro, ma può variare in base alla normativa) e un atto costitutivo redatto dal notaio.

Se desideri costituire una SRL agricola senza altri soci, potresti aprire una SRL unipersonale. Questa opzione ti consente di avviare l'attività agricola come unico socio, mantenendo tutti i benefici della responsabilità limitata.

Società cooperativa agricola

La società cooperativa agricola è un tipo di società in cui più agricoltori si uniscono per migliorare la propria competitività e ridurre i costi.

Tramite le cooperative, gli agricoltori possono condividere risorse e strumenti e migliorare il loro potere contrattuale quando devono acquistare materiali e accedere a mercati più ampi. 

D’altro canto, rispetto alle altre forme di società agricola, la società cooperativa agricola risulta più complessa per cui richiede una gestione efficiente e una base di soci ampia e diversificata per garantire la sostenibilità dell'attività.

Le cooperative agricole richiedono la presenza di almeno tre soci e devono rispettare le normative delle società cooperative, con capitali e responsabilità variabili a seconda della struttura scelta dai soci.

Il consorzio agrario è una forma di cooperativa molto diffusa nel settore agricolo. Esso offre agli agricoltori accesso agevolato a servizi, prodotti agricoli, formazione tecnica e supporto alla produzione, contribuendo alla loro crescita economica e alla sostenibilità dell’intera filiera.

Passaggi necessari per aprire una società agricola

Scopriamo insieme cosa bisogna fare per costituire una società agricola, una volta verificato di possedere tutti i requisiti.

Individua la forma giuridica più adatta

Scegli la struttura societaria che meglio si adatta alle tue esigenze. Puoi optare per una società semplice agricola, se desideri una gestione più informale, oppure una SRL agricola, che offre maggiori garanzie e responsabilità limitata.

Prepara l’atto costitutivo della società

L’atto costitutivo è un documento che delinea chiaramente gli obiettivi della società, le modalità di gestione e altre informazioni rilevanti per il suo funzionamento. Per redigerlo in maniera accurata, puoi chiedere l’aiuto di un notaio o un commercialista. 

Apri una partita IVA

L'apertura di una partita IVA presso l’agenzia delle Entrate ti permette di fatturare e adempiere ai tuoi obblighi fiscali. Si tratta di un passaggio obbligatorio per esercitare un'attività economica in Italia. 

Iscriviti al Registro delle Imprese

L’iscrizione presso il Registro delle Imprese formalizza l'esistenza della tua società. Una volta completata, la tua attività sarà ufficialmente riconosciuta.

Effettua la registrazione all’INPS e all’INAIL

Per tutelare te e i tuoi soci in caso di infortuni sul lavoro e per garantire la copertura previdenziale, dovrai effettuare la registrazione ad INPS e INAIL. Non trascurare questo passaggio: è un diritto per chi lavora nella tua azienda!

Quanto costa aprire una società agricola?

Quando si costituisce una società agricola si ha che fare con varie tipologie di costi, tra cui:

  • le spese notarili per la registrazione dell'atto costitutivo, 

  • le spese per l'apertura della partita IVA, che può richiedere consulenze fiscali,

  • le tasse per la registrazione al Registro delle Imprese,

  • le spese per la registrazione presso INPS e INAIL, essenziali per la copertura previdenziale e assicurativa,

  • attrezzature e materiali necessari per l'attività.

Tuttavia, per comprendere meglio quanto costa aprire un'attività, è fondamentale elaborare un business plan. Questo documento può essere utile per stimare sia le spese che i ricavi futuri.

Una volta avviata l’azienda, consigliamo invece di dotarsi di un conto aziendale per tenere sotto controllo i costi e verificare che i ricavi siano in linea con le aspettative.

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Come scegliere la forma di società agricola più adatta

Per la scelta della forma giuridica della tua società agricola dovrai considerare numerosi fattori, tra cui il numero di soci, la capacità di investimento, il tipo di attività e il livello di rischio accettabile.

Noi consigliamo di aprire:

  • una Società Semplice Agricola se vuoi gestire una piccola attività a conduzione familiare con un’organizzazione semplice.

  • una SRL Agricola se hai intenzione di sviluppare un’attività agricola di medio-grandi dimensioni e hai necessità di accedere a finanziamenti.

  • una cooperativa Agricola se desideri collaborare con altri imprenditori agricoli, ottimizzando risorse e riducendo i costi.

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Quadro normativo del settore agricolo

Un imprenditore deve conoscere a fondo il sistema di leggi e regolamenti del suo settore.

Per quanto riguarda il settore agricolo, il quadro normativo italiano è complesso e articolato. Tuttavia, l’articolo 2135 del Codice Civile è sicuramente il punto di riferimento per tutti i lavoratori di questo campo, in quanto definisce le attività agricole e stabilisce i requisiti necessari per essere riconosciuti come imprenditori agricoli.

Tuttavia, è fondamentale che gli imprenditori agricoli rimangano aggiornati anche sulle novità legislative, poiché possono avere un impatto diretto sulla gestione e sul successo della loro impresa.

Un esempio recente è la Legge n. 101/2024, preceduta dal Decreto Legge n. 63/2024 che ha introdotto numerose novità, tra cui:

  • l’estensione dei trattamenti retributivi per gli operai agricoli in caso di riduzioni di attività dovute a intemperie,

  • nuovi fondi per le imprese nelle aree di crisi industriale complessa, come Melfi e Potenza,

  • maggiori controlli contro il lavoro irregolare, attraverso un sistema di monitoraggio integrato presso INPS e INAIL e la creazione di una Banca Dati Appalti,

  • riduzione del 68% sui contributi previdenziali nel 2024 per le aziende agricole colpite dalle alluvioni del 2023.

Conclusioni

L’apertura di una società agricola è un’opportunità importante per chi desidera avviare un’impresa che si occupa di coltivazione, allevamento o attività correlate.

Grazie ai numerosi vantaggi fiscali e burocratici, l’avvio di una società agricola può aiutarti a fare della tua passione per l’agricoltura un’attività stabile e redditizia.

Tuttavia, prima di imbarcarsi in questo viaggio, è essenziale essere consapevoli dei requisiti legali, delle procedure burocratiche e dei costi associati, che possono influenzare notevolmente il successo della tua iniziativa.

Fortunatamente, soluzioni come i POS mobili e il conto aziendale di SumUp possono aiutarti a gestire in maniera più efficace la tua attività. Scoprile subito!

FAQ sulla società agricola

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